LEGIONELLA
La legionella è un batterio killer ubiquitario che vive in ambienti umidi naturali ed artificiali. Da diverso tempo ha colonizzato le reti idriche degli acquedotti raggiungendo, poi, le reti di distribuzione idrica domestica.

La legionellosi comprende tutte le malattie causate dai batteri del genere Legionella, in particolare dalla Legionella pneumophila, responsabile di circa il 90% dei casi.
La malattia può presentarsi in diverse forme: polmonite, forma febbrile senza interessamento polmonare oppure forma subclinica.

La Legionella vive principalmente nell’ambiente e l'infezione si trasmette dall'ambiente all'uomo attraverso acqua o aerosol contaminati, provenienti soprattutto da impianti idrici, sistemi di climatizzazione, torri di raffreddamento e apparecchiature per la terapia respiratoria.
Non si trasmette normalmente da persona a persona.
La proliferazione del batterio è favorita dalla presenza di sedimenti organici, ruggine e depositi negli impianti di stoccaggio e distribuzione dell'acqua.

La prevenzione è complessa perché il batterio è molto diffuso nell'ambiente e richiede controlli, competenze e interventi coordinati in ambito sanitario.
La legionellosi rappresenta una rilevante problematica di sanità pubblica a livello internazionale ed è oggetto di specifici sistemi di sorveglianza epidemiologica.
In Italia, la legionellosi è inclusa nella Classe II delle malattie infettive e diffusive prevista dal D.M. 15 dicembre 1990, che ne disciplina la notifica obbligatoria secondo le modalità previste dal sistema di sorveglianza. A livello nazionale, la sorveglianza epidemiologica è svolta con il coinvolgimento dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). A livello europeo, la sorveglianza della malattia dei legionari, con particolare attenzione ai casi associati ai viaggi e all’individuazione di eventuali cluster, è coordinata dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) attraverso la rete ELDSNet (European Legionnaires’ Disease Surveillance Network).
Cosa fare in caso di positività al batterio della legionella?
Le soluzioni possono essere diverse e devono essere valutate caso per caso.
Non fermatevi a chi propone principalmente l’installazione di un sistema di trattamento chimico dell’acqua potabile.
Sì, in alcuni casi può essere necessario arrivare a questa soluzione, ma prima è fondamentale valutare diversi aspetti: la tipologia dell’impianto idrico, il livello di contaminazione dell’acqua e l’eventuale presenza di casi di legionellosi.
Questa attività si chiama Valutazione del Rischio (VdR): un’analisi del potenziale rischio biologico e ambientale associato alla proliferazione del batterio Legionella.
Si tratta di un’indagine periodica finalizzata a:
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individuare le criticità dell’impianto idrico;
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stimare il potenziale impatto sulla salute degli utilizzatori;
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definire le misure più adeguate per ridurre e, ove possibile, eliminare il rischio.
La VdR si concretizza nella redazione del Documento di Valutazione del Rischio Legionella, uno strumento fondamentale per le strutture comunitarie e per i luoghi di lavoro, che consente di individuare e gestire in modo mirato le condizioni che possono favorire la proliferazione e la diffusione del batterio.
Chiamateci per ricevere assistenza.
Le nostre competenze in questo settore non si limitano agli aspetti documentali: siamo in grado di affiancarvi anche nella gestione operativa e tecnica degli impianti, attraverso:
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sanificazione degli impianti idrici AFS e ACS;
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gestione e controllo dei sistemi di trattamento chimico dell’acqua;
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monitoraggi e piani di sorveglianza della qualità dell’acqua potabile;
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supporto nell’individuazione delle criticità e nella definizione degli interventi più adeguati alla gestione del rischio.
Un approccio completo permette di passare dalla semplice documentazione alla gestione concreta del rischio, con interventi mirati e commisurati alle caratteristiche di ogni impianto.