Monitoraggio ambientale

 

 

 

 

 

 

 

 


GAS INTERSTIZIALI

 

I gas interstiziali, o soil gas, sono costituiti dall’insieme dei gas e dei vapori presenti negli spazi porosi e intergranulari del terreno, ossia nei vuoti compresi tra le particelle solide che costituiscono il suolo e il sottosuolo. Tali spazi, nella porzione insatura del terreno, possono essere occupati in misura variabile da aria e vapori, mentre la presenza di acqua ne riduce il volume disponibile per la fase gassosa.

L'importanza della ricerca dei gas

Per valutare il rischio di inalazione di sostanze tossiche, stimare l'intrusione di vapori negli edifici (vapor intrusion).

La composizione del gas interstiziale può comprendere i normali componenti dell’aria, quali azoto, ossigeno e anidride carbonica, nonché vapore acqueo e gas di origine naturale. In presenza di una contaminazione da sostanze volatili, possono inoltre essere presenti composti organici volatili (COV/VOC) e altri vapori derivanti dalla volatilizzazione di contaminanti presenti nel terreno o nelle acque sotterranee.

Monitoraggio acque sotterranee

Il monitoraggio delle acque sotterranee costituisce uno strumento fondamentale per la tutela della qualità della risorsa idrica e per la prevenzione degli impatti ambientali e sanitari. Esso consente di individuare tempestivamente l’eventuale presenza e diffusione di sostanze contaminanti, verificandone nel tempo l’evoluzione e l’eventuale migrazione attraverso la falda.

 

 

 

 

Il monitoraggio è finalizzato, in particolare, a tutelare la salute umana, preservare la qualità delle risorse idriche destinate o potenzialmente destinabili all’approvvigionamento idropotabile e prevenire o limitare gli effetti negativi sugli ecosistemi e sugli ambienti acquatici.

 

 

 

 

 

Nell’ambito della caratterizzazione di un sito potenzialmente contaminato, il controllo delle acque sotterranee permette inoltre di valutare l’eventuale coinvolgimento della falda, fornendo dati utili alla definizione del modello concettuale del sito, alla valutazione del rischio e all’individuazione delle eventuali misure di prevenzione, messa in sicurezza o bonifica necessarie.