Richiesta di interpretazione dell'art. 243, comma 5, del D.lgs 152/06, in ordine alla nozione di acquifero e all'ammissibilità della reimmissione delle acque di falda trattate nella zona insatura (vadosa)

Pubblicato il 20 ottobre 2026 alle ore 13:02

Di seguito riporto l’articolo pubblicato, martedì 20 ottobre 2026, sul sito della rivista AMBIENTE & SICUREZZA in merito alla reimmissione delle acque di falda trattate nella zona insatura (vadosa).

L’articolo riporta un interessante parere del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica su quesiti posti dal c.ne di Asti sull’utilizzo di acque di falda emunte e trattate.

Nell’articolo l’attenzione è incentrata sulla definizione di acquifero contenuta nella nuova versione aggiornata dell’art. 243 del D.lgs 152/06, ossia il termine acquifero si deve intendere riferito alla sola porzione satura del corpo geologico.